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Mercoledì 26 Novembre 2008 18:26 - Borse: dati di chiusura

Chiusura contrastata per le borse europee, con gli indici che dopo una seduta altalenante sono stati spinti al rialzo nel finale dall’euforia delle borse americane, trascinate dalle dichiarazioni del neo-Presidente. Obama ha dichiarato che gli aiuti all’economia sono in arrivo ed annunciato la creazione di un team di esperti (con a capo l’ex Chairman della Federal Reserve Paul Volcker) per valutare le misure più idonee per superare la crisi. A Milano il Mibtel ha chiuso le contrattazioni con un +0,47% a 15.479, piatta Francoforte a 4.560,50 punti. Londra ha terminato con il Ftse in calo dello 0,5% a 4.152,69 punti, e Parigi ha registrato un – 1,24% con il Cac40 a 3.169,9. Arrivati in giornata una valanga di dati macro. Per quanto riguarda il nostro Paese, l’Isae ha comunicato che la fiducia delle imprese è scesa a novembre ai minimi dal 1993 (a 72,2 punti). Dalla Gran Bretagna è arrivata la conferma che nel terzo trimestre il Prodotto interno lordo ha fatto registrare una contrazione di mezzo punto percentuale, mentre ha sorpreso tutti il miglioramento della fiducia dei consumatori francesi di novembre (-43 punti). Sempre in mattinata è arrivata la notizia che la Banca centrale cinese ha tagliato i tassi di interesse di 1,08 punti percentuali, portando il costo di un prestito annuo al 5,58% (quarto taglio consecutivo negli ultimi 2 mesi). Dall’altro lato dell’Atlantico, con molti dati anticipati ad oggi (domani è il Thanksgiving Day), sono arrivati i dati settimanali riguardo nuove richieste di mutui e di sussidi di disoccupazione. Mentre le prime hanno registrato un +1,5%, il Dipartimento del Lavoro ha reso noto che la scorsa settimana le domande per ricevere il sussidio sono scese di 14 mila unità (per un totale di 529 mila). Comunicati anche gli indici riguardanti le spese dei consumatori, che ad ottobre hanno fatto registrare un calo di un punto percentuale (+0,3% per i redditi), e ordini di beni durevoli (-6,2%). Alle 16 è stata la volta della fiducia dei consumatori calcolata dall’Università del Michigan (in calo a 55,3) e della vendita di case nuove (-5,3%). Intanto il Presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, ha annunciato un piano di stimolo per il sistema economico Europeo da 200 miliardi di euro (pari all’1,5% del Pil dell’area) ed il Mef per bocca del Ministro Tremonti, ha presentato la “social card”. A Piazza Affari, +3,92% per Telecom Italia, dopo le indiscrezioni pubblicate da alcuni organi di stampa a proposito di una valorizzazione di due asset, la rete fissa o Tim Brasile. Denaro anche su Geox (+4,14%), in scia delle stime positive per il comparto emesse da Merrill Lynch (con Mario Moretti Polegato che ha acquistato 500 mila azioni). Beneficiano del rialzo del dollaro, a 1,2824 nei confronti della moneta unica, anche Italcementi (+4,06%) ed Stm (+3,13%). Ben intonato il comparto bancario, con la Popolare di Milano, Mps ed Intesa Sanpaolo che portano a casa rispettivamente il 2,45%, il 2,41% ed l’1,91%. +1,95% per Atlantia, che ha ceduto le partecipazioni in Autostrada del Brennero Spa ed in Autovie Venete per 80 mln. Regina del listino principale Prysmian (+5,70%). Lettera sui petroliferi, con Saipem, Tenaris ed Eni che lasciano rispettivamente sul parterre il -1,46%, il 2,43% ed lo 0,49%. (borse.it)
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